Il programma di protezione delle tartarughe marine

Inserito il 19 giu, 2007

turtlehead2.jpegBEYOND VISIONS FOUNDATION conduce una campagna di informazione sulle tartarughe marine alle Isole Vergini Americane con lo scopo di sensibilizzare i locali sul rischio estinzione di questa specie, ma soprattutto per estirpare la possibile produzione illegale di riserve di tartarughe per la cattura e per lo sfruttamento dei prodotti da esse derivati. BVF in collaborazione con le agenzie di protezione dalla fauna e dell’ambiente quali ad esempio WEST INDIAN MARINE ANIMALS RESEARCH and CONSERVATION SERVICE (WIMARCS), oppure la SEA TURTLE and RESCUE NETWORK (STAR) ed il dipertimento governativo dell’Arcipelago Virgin Islands Fish and Wildlife ha attivato un numero verde 1-877-3-Turtle oppure 1-877-388-7853 quale strumento per a) aumentare la consapevolezza della comunità isolana sul rischio estinzione della tertarughe b) mettere a disposizione un numero presso il quale i residenti ed i visitatori possano riportare sull’avvistamento e sulle attività delle tartarughe marine c) creare un data base territoriale che identifichi i luoghi di nidificazione di specie a rischio d) produrre un rapporto sui ritrovamenti, tale da poter essere distribuito - in seguito - ai responsabili governativi, e a coloro che stanno sviluppando ed edificando il territorio, al fine di poter al meglio valiare decisioni sulla protezionetur-div.jpg ambientale costiera e marina da adottare. Leggi tutta la notizia »

@Work: Awl Made Here

Inserito il 19 giu, 2007

work.jpgAwl Made Here” è un giochino furbo di parole. Tutto é fatto da artisti locali, afferma la titolare del negozietto a St.John , Tracey Keating O’Brien. Awl é un attrezzo usato localmente per forgiare prodotti in pelle, la specialità del negozio. I manufati locali di Tracey sono in vendita nella bottega situata nello Skinny Legs Bar and Restaurant a Coral Bay. Il negozietto microscopico è stracolmo di portafogli, borse, copri libri, copri album, cinture. Gettate un occhio: troverete pellame e borse di tessuto fatte con materiali d’avanzo dei designer arredatori di case di St.John, mentre le borse sono fatte di jeans con manici di pelle. Oltre a questi lavori fatti a mano la O’Brien propone anche orecchini, bicchieri di vino o di champagne dipinti a mano, zucche intagliate (le calabash tipiche del luogo), le banderuole per tetti e camini  fatte di pelle, gli abbeveratoi e le mangiatoie per gli uccellini fatte con il cocco. Tutto fatto a mano dai residenti di St.John. Tracey effettua Leggi tutta la notizia »

Mangiare bene prima d’imbarcarsi

Inserito il 19 giu, 2007

Se intendete imbarcarvi alla volta delle vicine Vergini Britanniche, prenderete un traghetto petite-pum-front.jpgal Ferry Terminal Edward Wilmoth Blyden, conosciuto infatti come Tortola Wharf. Qui, al secondo piano dell’edificio trovate un ristorantino che vi accoglie per colazioni e pranzi sia prima di partire oppure quando ritornate dalla vostra escursione. Trattasi del The Petitepetite-pump-logo.jpg Pump Room Restaurant. Il ristorante si trova strategicamente a pochi passi dal centro shopping di Charlotte Amalie. La colazione é servita dalle 7.00 alle 10.30 del mattino. Il menù offre piatti generosi di uova, pancake (addirittura il Super Breakfast ve ne propone ben tre, con due uova, le patate fritte, un succo di frutta quindi il caffè o il the), il French Toast con lo sciroppo d’acero, una varietà di omelette da confondervi, i cereali, il salmone norvegese affumicato sul bagel, con cipolla, capperi e cream cheese, quindi si passa ai sandwich all’uovo, ed ai dolci: dall’Englih muffin alle paste e la frutta fresca. La colazione può variare da 6,95 dollari per due semplici uova con patate fritte, succo di frutta , caffè o the, agli 11,95 dollari per il piatto di salmone affumicato. Aggiungete quindi il 15% di mancia che come sapete é obbligatoria come negli USA, almeno in questo caso é suggerito per una tavolata da sei persone minimo. Per il pranzo il The Petite Pump Room offre una scelta succulenta. Chiedete prima di tutto Leggi tutta la notizia »

Un…altro libro per scoprire vizi e virtù a St.Thomas

Inserito il 12 giu, 2007

patti-turetta-cover-libro.jpgPatti Turetta è l’italianissima autrice che vive tra musica, radio, letteratura e viaggi. Nel suo pellegrinare incontra a New York una certa Rosie, alla quale dedica il libro New York City Serenade. Rosie si trasferisce per un certo periodo sull’isola di St.Thomas, ove si snoda la storia avvincente di amici che vivono una singolare esperienza, mixata da riti haitiani, un omicidio, storie d’amore e paesaggi da cartolina. La serenata riguarda Bruce Springsteen e non le Vergini, ma Patti riesce a farti respirare quella boccata d’aria tropicale tipica di quando scendi dalla scaletta dell’aereo al Ciryl King Airport di St.Thomas e ti rendi conto che sei…ai Caraibi ! Una buona parte del racconto si svolge a Charlotte Amalie, con dovizia di dettagli: si legge anche di French Town - uno dei quartieri più romantici di Charlotte Amalie - ;quindi della sabbia dorata di Magens Bay, una delle dieci spiagge più belle del mondo secondo National Geographic:  “quello era un sogno ad un passo dall’Equatore; un punto in cui, nell’attimo del calare del sole, il mare si tinge d’arancio, ed il tramonto é così veloce che una piccola distrazione é sufficiente a mancarlo…” Limbo, cocktail al rum e calpyso a sottofondo eccitante, tra collane di conchiglie e batik di seta, e l’intrigo dell’esaltazione religiosa nei riti vudu delle confraternite nere originarie di Haiti; quindi le feste e le fughe a Paradise Point, oppure le soste ai pub di Sugar Bay. C’è anche il carnevale di S. Thomas e le parate di Mocko Jumbi - lo spiritello elevato -, carnevale e vela, vela e carnevale: “Attorno all’arcipelago si può navigare per giorni e tenere a vista d’occhio isolotti incantati, come Norman Island per esempio, l’isola del tesoro di Stevenson. Si possono noleggiare barche al costo di una camera d’albergo, una di lusso, ovviamente, e gareggiare con il vento senza rischiare di naufragare.” Poi succede l’evento, che non vi raccontiamo… tra drammi e gioie, ma a pagina 93 c’è un’esaltante descrizione di St.Thomas, “un posto - come poi si sottolinea - ove lo shopping é esente da dazi doganali e il duty free concede l’impensabile.” E’ un libro che invita a partire sulla scia dell’inebriante profumo di fiori esotici che trasuda da ogni pagina ! Editrice Impressioni Grafiche - 8,00 Euro.

Un libro per capire meglio le tradizioni isolane

Inserito il 12 giu, 2007

Quando siete a St.Thomas, recatevi alla libreria Dockside Bookshop aperta Lunedì, Mercoledì, Giovedì e Sabato dalle 9.00 alle 17.00, Martedì e Venerdì dalle 9.00 alle 18.00 e la Domenica dalle 11.00 alle 15.00. Chiedete - sempre che ne siate interessati! - di codesto libro: Soundings Over Cultural Shoals scritto da Gilbert A.Sprauvebookbysprauve.bmp. Lo scrittore é un accademico ormai in pensione, autore fra l’altro di libri ed articoli riguardanti la realtà socio-linguistica dell’arcipelago delle Virgin Islands. Ha anche coperto la carica di senatore per St.John e di vice-presidente della legislatura. Attualmente trascorre il suo tempo libero praticando tennis, pescando yellowtails snappers e andando sulla sua barca, “La Régle de Bronze”. Ma tornianmo al suo libercolo: il lettore é trasportato in maniera brillante ed affascinante in tutte le variazioni della vita degli isolani. Tutte note che i turisti non riescono a cogliere, poiché é un ritratto vero di vita locale, di vere e proprie tradizioni culturali. Il libro può aiutare a capire al meglio gli abitanti delle isole Vergini Americane. E’ edito da Trafford, West Indian Literature, ha 197 pagine e costa solo 22 dollari USA.