Associazione “Friends of the Virgin Islands National Park”

Inserito il 22 gen, 2008

friendsofvinp.jpgCome ogni anno anche il 2008 presenta una ricca proposta di seminari e escursioni guidate, a cura dell’Associazione FRIENDS of the VIRGIN ISLANDS NATIONAL PARK. Gli incontri si estendono fino ad Aprile e sono un’opportunità unica per accedere, guidati dai Ranger, a zone naturalistiche del Parco effettuando di persona esperienze in acqua, in barca, facendo hiking, praticando artigianato con la guida di un istruttore, oppure anche un corso di cucina esotica, oltre ad apprendere rudimenti di pittura e musica. Ogni iniziativa ha un costo benché minimo ed è concepita per un gruppo di persone, sempre limitato, ma guidato da esperti locali che esprimono il meglio della propria preparazione professionale nonché cultura locale. Quest’incontri sono uno strumento conoscitivo verso una cultura ambientale e di tradizioni vastissima, la cui sede - St.John - è particolarmente prestigiosa grazie all’insediamento del Parco Nazionale dell’arcipelago che presenta una situazione ambientale terrestre e marina unica nei Caraibi. All’interno del Parco esistono anche rovine archeologiche. Chi organizza una vacanza a St.John può approfittare di quest’iniziativa, poco turistica, molto interessante e cogliere aspetti decisamente originali da una vacanza alle Vergini Americane.
 

Febbraio 2008

Febbraio 2, Sabato, 9:00 am- 1:30 pm – Native Plant Hike – una passeggiata con Dr. Gary Ray, botanico e specialista eco in flora, lungo il Cinnamon Bay Trail: si possono scoprire le diverse ed affascinanti piante native tropicali, che popolano la ricca vegetazione di St. John, sede del Parco Nazionale delle Isole vergini U.S.
   Incontro: Cinnamon Bay Amphitheater
   Cosa Portate: Binocolo, bottiglia d’acqua, uno snack per il lunch ed il repellente
   contro gli insetti.              
   Costo: $35  - Nr. Max partecipanti:25 Leggi tutta la notizia »

BUCK ISLAND vince nell’ecoturismo con i voti della comunità web di Travelocity

Inserito il 22 gen, 2008

La comunità ondine di Travelocity ha dato il suo parere ed il suo voto ai migliori luoghi Eco nel buckislandreednm.jpgmondo: vince BUCK ISLAND National Monument a St.Croix, un atollo del portafoglio eco turistico delle Isole Vergini Americane. Il percorso sottomarino per esplorare la barriera corallina è stato giudicato il miglior “spot” eco non solo in America, me nel mondo intero. Dieci sono i luoghi nel mondo che a Dicembre sono stati resi ufficiali dall’editore d’IgoUgo, grazie ai suggerimenti ed alle raccomandazioni ricevute da 350.000 viaggiatori e assidui della comunità di Travelocity. Buck Island Reef National Monument è uno dei tre percorsi sottomarini tra i monumenti nazionali americani. Oltre 281 ettari d’area protetta nel sistema della barriera corallina che circonda l’isola di St.Croix, la maggiore dell’arcipelago caraibico delle Vergini Americane. 712,000 m² l’isola di soli 2.4 km situata a nord-est della costa di St.Croix.L’elkhorn coral barrier reef circonda due terzi dell’isolotto e dona riparo ad una grande varietà di pesci della barriera corallina. Altre specie a rischio nidificano sull’isola, tra queste le tartarughe marine e la sterna delle Antille, nell’avifauna. Pesci tropicali, coralli e flora e fauna esotica abbondano in questo luogo che è severamente protetto dal sistema dai Parchi Nazionali americano e che fu donato e reso National Monument grazie ad un’iniziativa di John Fritzgerald Kennedy nel 1961, ai tempi della sua presidenza. Leggi tutta la notizia »

Con il Ranger John Farchette a Great Pond Bay

Inserito il 9 gen, 2008

Con John Farchette, ranger dell’East End Marine Park di St.Croix, si apprendono moltehermitcrab.jpeg curiosità sull’ecosistema locale.”Mio padre pesca qui ogni giorno, quindi so che bisogna seguire il volo dei pellicani per sapere dove stanno le esche migliori: sono dei buoni indicatori“. Chi visita questo parco vi accede dall’ufficio, un terreno che include per altro rovine di una distilleria di rum - un edificio neoclassico che era l’antica great house -, le stalle e le case basse che un tempo erano occupate dagli schiavi. Farchette é entusiasta d’archeologia, quindi é anche orgoglioso che il parco sorga su un sito precolombiano. Le bianche spiagge di sabbia del parco s’affacciano sulle acque turchine della costa meridionale, ad est dell’isola, quindi su una laguna. La laguna é circondata da mangrovie bianche e nere, fondamentali per la nidificazione dei pesci, per la riserva e per la nursery. E’ un luogo sicuro dove i pesci possono tranquillamente crescere e svilupparsi, prima d’avventurarsi nel Mar dei Caraibi, dove la mortalità é assai alta, poichè lì non c’é più protezione. Si possono notare, girando in un tour del parco, le erosioni ed i sedimenti delle sponde: questi sono di grande danno per la laguna. Le madrie di vacche autoctone senepol.jpgpascolano e defecano tranquille sul bordo della collina, sopra la laguna, e rischiano di spargere batteri nell’acqua. Bisogna stare attenti nel mangiare i granchi che nascono qui, proprio per questo motivo: si cucinano e poi si beve qualche alcolico per ammazzare i batteri ! L’erosione necessita d’essere stabilizzata oppure presto diventerà una minaccia anche per la barriera corallina. I sedimenti possono uccidere le piante e gli animali che vivono nell’acqua. C’è molta erba che pellicano.jpgfortunatamente fa da argine. I sedimenti che si creano rendono la laguna più piccola, e causano un restringimento di spazio ai piccoli pesci che quindi s’ammassano. Il primo rischio, conseguentemente, é la diminuzione dei pesci, poiché se ne produrrebbero meno. Con il cedimento la terra si smuove ed il mare riduce l’insenatura.
Il parco fu creato nel Gennaio del 2003 e comprende un territorio di 155 chilometri quadrati.La funzione del parco è di proteggere e gestire le risorse naturali e culturali Leggi tutta la notizia »