Nuova galleria d’arte a St.Thomas
Nel cuore di Charlotte Amalie, isola di St.Thomas, in un caseggiato storico in cima a Crystal Gade, in un contesto tipicamente d’architettura coloniale danese con i suoi colori pastello pesca, apre la galleria d’arte di Lucinda Schutt O’Connell. La galleria d’arte lumonosa riflette le tinte classiche degli acquarelli di Lucinda. La O ‘Connell trasmette tutt’intorno quel senso di solarità, luce, amicizia e benvenuto. Sorride sempre e parla volentieri d’arte, dei suoi viaggi, della gente che incontra e del suo recente matrimonio con Sean O’Connell. “Il mio modo di connettermi alle persone é tramite l’arte”. Lucinda é riuscita a far avvicinare un bambino autistico all’arte, oppure un mega manager in tarda età al mondo della pittura. La O’Connell in un paio di pennellate riesce a catturare alcuni momenti e i suoi significati emotivi. E’ un’artista dotata e da sempre ha saputo quale era la sua direzione: già a sei anni - durante la Pasqua - regalò il disegno di un coniglietto a sua nonna e dichiarò di voler diventare artista. La madre, saggiamente, l’avvisò che la carriera d’artista é dura e la consigliò di sposare qualcuno molto ricco ! Lucinda iniziò a studiare arte a Ft.Lauderdale in Florida, poi arrivò a St.Croix nel 1987 e vi rimase fino all’89. L’uragano Hugo la ribaltò a St.John. Qui, su quest’isola paradiso, Lucinda s’innamora dei colori, della flora e della fauna isolana.Divenne presto l’artista residente al Caneel Bay Resort per ben otto anni
consecutivi, fino a quando decide di cambiare isola e spostarsi a St.Thomas. Desiderava esplorare e cambiare la sua tavolozza. Parte per la Napa Valley in California, conscia che sarebbe ritornata alle Vergini Americane, a St.Thomas. In California risiede presso i vigneti di Robert Mondavi: pittura e vino si combinano perfettamente ! Dipingendo tra i vigneti acquista il senso magico dell’uva e del vino: testimoni silenti della sua pittura. La O’Connell rientra quindi a St.Thomas ed apre la galleria d’arte Blue Turtle Gallery, ora divenuta Gallery St.Thomas, che poi vende nel 2003. Nel 2007 apre una nuova galleria d’arte, l’attuale ove opera. Lucinda abbina anche
insegnamenti e lezioni di pittura: al dirigente affermato, ai bambini delle scuole elementari; diviene la pittrice residente al Ritz Carlton Hotel di St.Thomas ove impartisce lezioni di pittura due volte la settimana. La O’Connell é seriamente impegnata nella comunità in un rapporto di dare-avere, supportando diverse organizzazioni locali e contribuendo alla raccolta di fondi; inoltre lavora da anni intensamente con il V.I.Council on the Arts. Dipinge le pareti dell’ospedale dei bambini al Roy L.Schneider Hospital nel 2004: i suoi murali donano speranza. Contribuisce alle svolte della vita di dottori e notai ed assiste i bambini disabili. La O’Connell può essere contattata al nr.Tel.:340-514-2432 o si può visitare il suo sito internet: www.artbylucinda.com
della V.I.Press Corps, scrittore musicologo su periodici e giornali specializzati, ma anche albergatore e creatore della prima associazione albergatori per la quale fu presidente per 19 anni consecutivi. Fu anche fondatore della Croce Rossa, e fondatore della prima scuola pubblica per la musica. La sua vita fu letteralmente condotta dell’ideale di felicità delle persone all’interno della comunità nella quale visse. La gente dell’arcipelago non aveva una coscienza di sè, nè tantomeno d’appartenenza. Alton Adams insegnò attraverso la musica ad acquisire il senso di “Virgin Islander”. Adams Sr.fu nominato per l’American Band Association nel Marzo 2006 e lo scorso Maggio 2007, già settantenne, é stato celebrato ed onorato. Il libro delle memorie di Adams Sr. sarà presentato al governatore dell’arcipelago John deJongh Jr. a fine Aprile 2008 in una cerimonia alla quale presenzierà Adams Jr. ed altri appartenenti alla famiglia e dallo scrittore Claque. Ascoltando il figlio Adams Jr. ricordare il padre s’impara sull’incredibile carriera musicale nella Navy. Iniziò a scrivere le proprie memorie nel 1970, con uno sguardo dedicato all’arcipelago. Usava una macchina Smith-Corona, verde,battendo i tasti con solo due dita. “Solo dopo la sua morte siamo riusciti a raccogliere i suoi appunti e gli scritti“, afferma il figlio, “quindi a fare sforzi per la pubblicazione“.Nella casa originale degli Adams si accumulano i ricordi: librerie stracolme, tavoli pieni di scritti e carte. Il figlio é un uomo contemplativo, con un sorriso generoso ed i tratti del padre. Porta con sè una profonda tristezza per la vita del padre: “mio padre fu molto meticoloso con le sue carte: ne accumulò migliaia; ma nel 1993 un incendio uccise mia sorella e distrusse tutte le carte. Fu devastato da questa perdita. Ci volle molto tempo prima che si riprendesse“. Un grande orologio di mogano fatto a mano é su un tavolo: apparteneva al padre. “Questo é l’unico oggetto rimasto e salvato dall’incendio; fu fatto da mio nonno, Jacobs Adams. Ciò che mi manca di mio padre é il suo impegno continuato per le nostre isole, la sua musica alla quale lui credeva quale mezzo per tenere la gente unita ed avvicinarla“. Il libro é disponibile alla libreria di St.Thomas Dockside Bookshop e in amazon.com