L’agricoltura alle Vergini Americane, risorsa e sfida.
I contadini e le fattorie che si trovano nell’arcipelago delle Isole Vergini Americane, si confrontano con una serie di rischi e di sfide, ma si calcolano almeno tre tra le maggiori organizzazioni agricole locali, che hanno abbracciato l’impegno nel ripotare in vita la tradizionale agricola grazie ad una serie d’iniziative, che vanno dallo sviluppo dell’agri-turismo alla costruzione di farmers’ market permanenti sia a St.Thomas sia a St.Croix. Sembra che ci sia un consenso generale nel prendere atto che l’agricoltura sia stata in parte archiviata nel corso del periodo a metà degli anni ‘60, quando l’ultima della fabbriche di lavorazione della canna da zucchero a St.Croix chiuse i battenti ed il gigantesco impianto di Hess Oli Virgin Islands Corp la sostituì così come Harvey Alluminium, contribuendo così a trasformare una vocazione agricola originale in una più orientata al turismo. Lo scopo é di ritonare a basarsi sull’agricoltura. Molti contadini e proprietari di fattorie hanno colto l’occasione per prendere il meno il timone per l’avvenire dei nuovi raccolti e della pastorizia, fonte produtiiva tipica del territorio. S’inizia quindi dalle scuole con seminari sull’agricoltura e corsi specializzati Leggi tutta la notizia »