naked teen

Cape Air: incremento dei voli per le festività natalizie 2008

Inserito il 3 dic, 2008

La compagnia aerea CAPE AIR, grazie alla domanda in aumento per i traspostri aerei tra diverse isole caraibiche, incrementa i passaggi ed i veivoli nei Caraibi. Infatti, 25 nuovi aeromobili sono stati messi a disposizione con frequenza ad ogni ora, per i passaggi San Juan, US Virgin Islands, British Virgin Islands e Vieque, la nuova meta caraibica aggiuntasi recentemente. Il vettore stima circa 1.000 passeggeri durante la stagione invernale 2008, con un aumento del 70% rispetto all’anno precedente 2007. Per prenotare un volo Cape Air: www.flycapeair.com 

Golf in Paradise: proposta del The Palms at Pelican Cove, St.Croix

Inserito il 3 dic, 2008

palmsatpelicancovestx.jpgPer la stagione invernale, fino a Maggio 2009, il resort Palms at Pelican Cove a St.Croix ha predisposto per i propri clienti due proposte Golf, Golf in Paradise. Una formula per 5-Rounds al prezzo di 575$ a persona, dal Dicembre 2008 fino al 1° Maggio 2009. Il pacchetto include i trasferimenti da e per l’Aeroporto di St.Croix, una bottiglia di Rum tipico dell’isola ed una di Coca Cola per un benvenuto speciale, 5 round di golf con la cart al The Buccaneer Golf Course, l’uso del club per il prorpio equipaggiamento e tre palline omaggio. La formula 3-Rounds vale 355 $ per persona, per il medesimo periodo, Dicembre 2008-Maggio 2009 e, similarmente al primo pacchetto, include i medesimi servizi basati però su 3 Rounds al campo da golf 18 buche del Buccaneer. Entrambe le formule non includono il prezzo per la camera al The Palms, ma soprattutto 18 buche non possono essere ripartite in 2 round di 9 buche. Questo pacchetto Golf in Paradise é applicabile a qualsivoglia tipologia di camera prenotata presso il The Palms at Pelican Cove inviando una mail: info@pelicancove.com. 

Holiday Celebrations Special al Bolongo Bay Beach Resort, St.Thomas

Inserito il 3 dic, 2008

beach-view-from-dock.jpgIl Bolongo Bay Beach Resort di St.Thomas organizza le festività natalizie alla grande festeggiando HANUKKAH, CHRISTMAS E KWANZAA (festività afro-americana) incluso un Capodanno speciale: 20% di sconto per pernottamento ! Il programma speciale prevede la sistemazione in camera con vista mare o direttamente sulla spiaggia, lezioni di diving in piscina e l’uso gratuito di tutti gli equipaggiamenti sportivi per il mare, non motorizzati: maschere, pinne boccaglio, canoe, barche a vela sunfish, windsurf e kayak.Chi soggiorna al Bolongo può partecipare all’arrivo di Santa Claus a bordo di una moto d’acqua, dal mare sulla vasta spiaggia del resort, la mattina del Natale, così come partecipare alla cena di Natale, e al cenone con quattro portate a prezzo fisso al Lobster Grille, organizzato per il Capodanno. Questa proposta é valida per un soggiorno di almeno 5 notti su base di solo prenottamento, dal 15 Dicembre fino al 15 Gennaio 2009. Le tariffe disponibili, con la promozione del 20% di sconto, partono da un minimo di 96 $ a notte, per persona, per camera per ogni soggiorno compreso tra il 15 ed il 22 Dicembre, 2008. Successivamente - dal 23 Dicembre 2008 fino al 15 Gennaio 2009 - la promozione speciale con sconto del 20% si applica su camere a 132$. Le tariffe non includono il 15% tasse e servizio e 5 $ giornalieri per l’uso d’energia. La promozione, ovviamente, non é cumulabile con prenotazioni già affettuate o con qualsivoglia altra promozione in essere. Ogni prenotazione va indirizzata direttamente all’albergo tramite il centro prenotazioni: reservations@bolongobay.com

BBQ al Divi Carina Resort and Casino in stile West Indies

Inserito il 3 dic, 2008

carina-bay_aerial.jpgOgni Giovedì il resort su spiaggia Divi Carina and Casino a St.Croix, organizza un vero BBQ in stile caraibico con tanto di ritmo calypso a suon di steel pan, con una band dal vivo: West Indies Style BBQ & Floor Show. Non manca il Mocko Jumbie, spiritello benefico. Il buffet inizia alle 18.00 e gli intrattenimenti alle 20.00. Il BBQ costa 25$ a persona, 8,95 $ per i bambini sotto i 12 anni. www.divicarina.com

 

Concordia Eco-Tents tra i Top 50 al mondo

Inserito il 2 dic, 2008

destinationsconcordia.jpgNational Geographic Adventure, la rivista americana, a Novembre 2008 segnala tra i 50 top ecolodge al mondo il Concordia Eco-Tent di St.John, parte del portafoglio di Maho Bay. Green travel quindi tra le tendenze emergenti anche in America, secondo una ricerca fatta dalla rivista su 3.000 viaggiatori USA che s’impegnano nel 2009 a diventare più coscienziosi nella scelta delle mete e dei viaggi, con un occhio di maggior rigurado all’ambiente. Questo coinvolgerà un maggior numero di alberghi “green”. www.maho.org

L’agricoltura alle Vergini Americane, risorsa e sfida.

Inserito il 19 nov, 2008

mango1.jpgI contadini e le fattorie che si trovano nell’arcipelago delle Isole Vergini Americane, si confrontano con una serie di rischi e di sfide, ma si calcolano almeno tre tra le maggiori organizzazioni agricole locali, che hanno abbracciato l’impegno nel ripotare in vita la tradizionale agricola grazie ad una serie d’iniziative, che vanno dallo sviluppo dell’agri-turismo alla costruzione di farmers’ market permanenti sia a St.Thomas sia a St.Croix. Sembra che ci sia un consenso generale nel prendere atto che l’agricoltura sia stata in parte archiviata nel corso del periodo a metà degli anni ‘60, quando l’ultima della fabbriche di lavorazione della canna da zucchero a St.Croix chiuse i battenti ed il gigantesco impianto di Hess Oli Virgin Islands Corp la sostituì così come Harvey Alluminium, contribuendo così a trasformare una vocazione agricola originale in una più orientata al turismo. Lo scopo é di ritonare a basarsi sull’agricoltura. Molti contadini e proprietari di fattorie hanno colto l’occasione per prendere il meno il timone per l’avvenire dei nuovi raccolti e della pastorizia, fonte produtiiva tipica del territorio. S’inizia quindi dalle scuole con seminari sull’agricoltura e corsi specializzati Leggi tutta la notizia »

Caribbean Vineyards

Inserito il 22 set, 2008

caribbeanvineyards.jpgAnsen Sligar e Scott Day sono i creatori e fondatori di Caribbean Vineyards, basati a St.Thomas, Charlotte Amalie. E’ grazie a loro che nascono i nuovi vini delle Isole Vergini Americane. Hanno iniziato con la fermentazione di vino al sapore di mango e di guava. Poi hanno testato i gusti dei ristoratori locali raccongliendone responsi positivi. Così hanno deciso di fondare la loro wine company. La sede è a Charlotte Amalie alla casa di Sligar in Estate Mafolie. Dopo la prima esperienza coi vini derivati dai frutti tropicali, nasce la decisione di recarsi in Cile alla ricerca di vitigni per creare una varietà commerciale di vini. In Cile trovano una e vitigni d’interesse e qui decidono di crere nuove etichette, d’imbottigliare il vino per soddisfare la richiesta e la fornitura del prodotto verso i propri clienti. Nascono i primo due vini commercali, il Sea Spray, un sauvignon bianco ed il Red Sky, un merlot. Entrambi sono fatti di uve cilene. redsky_web.jpegAnsel e Scott cominciano quindi a lavorare sul marketing e sulla distribuzione grazie a Bellow International, importatore leader alle Vergini americane e distributore di bevande alcoliche. I vini sono premiati con due Gold Addy Awards nel 2008: é la prima volta che dei vini di marca caraibica ottengono un riconoscimento. Ora la produzione sale a quattro varianti di vini, aggiungendo uno Chadonnay ed un Cabernet Sauvignon.Oggi i vini sono distribuiti nell’intero arcipelago ed anche nelle vicine Vergini britanniche. Il Wyndham Sugar Bay Resort di St.Thomas lo propone nei suoi tre ristoranti così come nei gif shop: sono vini oramai famosi ed anche ottimi souvenir, a prezzi ragionevoli, sotto i 20$. Lo chardonnay ha gusto di frutta tropicale, raffinato con tocco di spezie tostate e noci. Il suo bouquet esalta i profumi della mela, del mandarino, del lime e del melone. Il Cabernet invece mantiene un sapore di mirtillo, con un tocco distinto di cioccolata e spezie, un blend di uva passa e ciliegia, con una nuance di pepe e cacao. www.caribbeanvineyard.com

il caro-carburante provoca tagli nei trasporti d’aria e di mare

Inserito il 28 ago, 2008

american-airlines-flights-cancelled.jpgIl caro carburante é certamente un danno incredibile per il sistema dei trasporti dal continente USA verso l’arcipelago delle Isole Vergini Americane: le linee aeree hanno drasticamente ridotto il numero di voli anche per la stagione invernale 2008-2009.Il dipertimento del turismo del governo dell’arcipelago sta affrontando il problema con serrati incontri con American Airlines, Delta, Spirit Airlines e Jet Blue, investendo al contempo un budget di 1,5 Milioni di Dollari in partnership con American e Delta, parzialmente anche con Spirit Airlines, per promuovere i voli verso le isole e contribuire quindi al riempimento dei veivoli.In breve: si prevede che American Airlines iriprenda nuovamente dal 2 Novembre 2008 il volo giornaliero tra Miami e St.Croix; quindi il volo giornaliero tra New York - aeroporto JFK - e St.Thomas riprenderà dal 20 Novembre, dopo una frequenza ridotta in autunno ad un solo volo settimanale. Un secondo volo verrà aggiunto ogni venerdì a partire dal 18 Dicembre. I voli American Airlines tra Boston e St.Thomas avranno una frequenza di due la settimana a partire del 2 Novembre, mentre dal 18 Dicembre aumenterà a cinque il numero di frequenze la settimana. Se tutto sommato la prospettiva con American Airlines sembra positiva, non lo é invece con American Eagle per i voli navetta tra l’arcipelago delle Vergini USA e l’isola di San Juan di Puerto Rico. La compagnia- infatti - taglierà ben cinque degli otto voli giornalieri disponibili tradizionalmente, per ridurli a tre tra St.Thomas e San Juan. Questo continuerà per tutto l’inverno, parimenti per St.Croix: solo tre voli tra l’isola maggiore dell’arcipelago a San Juan, dagli otto iniziali. Jet Blue, invece, contattata e sollecitata dal Governo e dal dipartimento del turismo delle Vergini ad iniziare un servizio di collegamenti, non ha realizzato la richiesta, pretendendo almeno 1,5 Milioni di dollari a garanzia del ricavo mensile. Ma ciò risulta veramente impossibile per il Governo. Garantire il ricavo significherebbe dover eventualmente pagare anche posti non prenotati e rimasti vuoti ! 

Ma anche per il trasporto marittimo insulare il challenge é pesante: il traghetto che collega St.Croix a St.Thomas, usato prevalentemente dai locali, per far fronte al caro-carburante ha dovuto tagliare delle corse e concentrarsi su un nuovo orario ridotto, massimizzando così il numero dei passeggeri trasportati per ognuna delle tratte. Per il venerdì quindi due sono le corse giornaliere da St.Croix a St.Thomas e viceversa; un’unica corsa il sabato, così come la domenica ed il lunedì. Due sono però le corse aggiunte: di giovedì e di martedì, una al giorno. 

Questa é la conseguenza di un incremento incredibile del costo del carburante, che tra il luglio 2007 ed il luglio 2008 ha raggiunto il picco del 73% in più ! Tradotto in operatività: chi vuole prenotare, considerando il numero inferiore dei voli disponibili, lo deve fare per tempo e non aspettare l’ultimo minuto. L’inverno é alta stagione alle Vergini Americane, quindi i programmi dei viaggi per le vacanze debbono essere fatti almeno entro Settembre !

Mosquitos alle Vergini dopo le piogge d’agosto: sorry!

Inserito il 28 ago, 2008

zanzara.gifGiusto per non nascondere la realtà naturale degli effetti climatici, ad Agosto la tempesta tropicale che si é abbattuta sulla Florida - Tropical Storm Fay - ha provocato precipitazioni piovose alle Vergini Americane. Un bene per la raccolta d’acqua e la natura da un canto, ma dall’altro il fenomeno disturbante del prolificare di mosquitos. Quindi: St.John, ed in parte minore St.Thomas e St.Croix, sono state assalite dalle zanzare. Se i residenti ed i turisti ne hanno sofferto, ciò non é accaduto alle lucertole ed ai gechi che si sono ben nutriti ! Le zanzare depongono le uova in qualsivoglia pozza d’acqua che possano trovare disponibile. Quando l’acqua si prosciuga, le uova rimangono “ibernate” in un certo senso; ma quando piove nuovamente si schiudono. Così il fenomeno é accaduto tra i sette ed i dieci giorni successivi alle piogge d’Agosto. Sorry: bisogna prepararsi con repellenti poiché non cé altra soluzione. Ci scusiamo con i turisti, ma non possiamo ancora fare miracoli…. Il più grande miracolo é quello di aver almeno evitato almeno l’uragano.

Una Guida per fare business alle Vergini Americane

Inserito il 10 lug, 2008

test_sig.jpegIl residente di St.John, Jason Monigold ha realizzato un libro: una guida essenziale per chi desidera iniziare un business, un’attività imprenditoriale alle Isole Vergini. “The Essential Handbook for Businesses in the U.S.Virgin Islands” é molto chiaro e spiega come, dove e quali tasse debbono essere pagate. Monigold, 33 anni, ha scritto il libro poiché aveva un socio d’affari che non era in grado di capire la complessità nel fare business alle Vergini. Finalmente col manualetto le cose sono chiare. “Le Tasse possono essere complicate da capire: meno errori si fanno e tutto sarà più efficiente” - afferma Monigold. I consigli vanno dalla compilazione dei tanto tediosi moduli, alle scadenze dei pagamenti, alla lista degli indirizzi dei vari dipartimenti governativi che debbono ricevere i pagamenti. Il manuale risulta utilissimo per i neofiti: colmo di informazioni, anche su come allacciare un propria linea telefonica. Esiste un piccolo compendio d’accompagnamento “Starting a Business in the Virgin Islands”, entrambi stampati da Monigold tramite la sua casa editrice, la Plantain Press. Monigold vive a St.John dal 2004, laureato all’Oregon State University in computer science, decise di stabilirsi alle Vergini per il semplice fatto che in Oregon piove troppo spesso…! Essential Handbook costa 40$, mentre Starting Business costa 14.95 $. Disponibili nelle librerie delle isole, possono però essere acquistati tramite il sito www.vitaxhelp.com usando PayPal. Chi desidera contattare Monigold può chiamarlo al nr.tel: (340) 693.2660.

« Prev - Next »