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Preoccupazioni per il rincaro carburante.

Inserito il 23 giu, 2008

transportationcruzbay.jpgL’arcipelago sta “soffrendo”: anche in questo luogo di pace, i tropici all’insegna della rilassatezza e del benessere, la quotidianità é scandita dal caro petrolio. Il traghetto giornaliero che collega la piccola isola di St.John a St.Thomas - ed alla capitale Charlotte Amalie -, grazie a due porti d’attracco - Red Hook a St.Thomas e Cruz Bay a St.John - ha dovuto già incrementare i prezzi, a Febbraio ed ora chiede il decremento della corse giornaliere per far fronte ai costi del carburante. La compagnia dei traghetti richiederebbe di elevare i prezzi del passaggio sul targhetto di almeno 2 $, per qualsivolglia tipologia di passeggero. Inoltre di tagliare alcune corse, quella delle 8 del mattino e quella delle 10 di sera. Ridurre quindi il totale delle corse a tre durante la giornata, per ognuna delle direzioni, tre a St.Thomas e tre a St.John. Le corse quindi si concentrerebbero così: una al mattino, una al pomeriggio ed una alla sera. Praticamente le corse si concentrerebbero sull’uso del traghetto da parte degli isolani che neccesitano raggiungere le isole. L’aumento dei prezzi del gasolio inficierebbe il servizio tra le due isole se non aumentassero i prezzi e si riducesse il numero delle corse.La perdita economica del servizio traghetti si aggira tra i 3.800 ed i 4.000 $ al giorno. La fornitura di carburante é pari a 15.000 $, benché oggi sia sia al risparmio, facendo solo metà del pieno. Ancora una volta dovrà intervenire il Governo per far fronte a questo problema che oramai coinvolge lo scenario internazionale ed é già stato affrontato dalla linee aeree con un rincaro dei biglietti.

Votata la più bella moneta commemorativa, il”quarter” .

Inserito il 23 giu, 2008

commemoratquarter.jpgE’ stato reso ufficiale, dopo una gara il disegno “V.I Beauty” ha vinto tra i tre progetti presentati, al fine di  procedere al conio del “quarter” commemorativo. Gli altri due disegni, “First in Freedom” e “Three Queens” hanno rivenuto ben minori apprezzamenti. Il design vincente illustra le tre maggiori isole, l’uccello ufficiale dell’arcipelago - il banana bananaquits.jpgquit - ed il fiore ufficiale - il cedro giallo ovvero il sambuco giallo -.Non manca una spiaggia con una palma autoctona tipica del territorio. Inoltre c’é la scritta: “United in Pride and Hope“: questo il motto ufficiale del territorio statunitense, che si ritrova anche nel sigillo ufficiale. Il design é rappresentativo della bellezza gingerthomasflower.jpgnaturalistica delle Isole Vergini Americane. Con questo risultato ora il Governatore John deJongh Jr. potrà consegnare il design alla Zecca degli Stati Uniti, con l’approvazione degli isolani che hanno votato il disegno preferito. E’ stata una votazione collettiva, in un processo storico, dopo che l’arcipelago fu selezionato unitamente ad altri territori statunitensi e a Washington D.C. per far parte del conio commemorativo. La produzione della moneta avverrà nel 2009. Il conio emetterà anche altre monete commemorative: Washington D.C., Puerto Rico, Guam, American Samoa e le Northren Mariana Islands.

Crociere: variazioni di rotta !

Inserito il 26 mag, 2008

royal-caribbean-cruise-line.jpegRecentemente le Isole Vergini Americane hanno affrontato gli esperti ed i manager delle maggiori compagnie crocieristiche, a Miami e ne hanno studiato accuratamente i riscontri ottenuti. E’ un dato di fatto che nuovi porti ed attracchi crocieristici si sono aggiunti a quelli già esistenti, nel mondo. Tra questi anche alle Isole Vergini Americane, con lo scalo di St.Croix che si aggiunge a quello già famoso di St.Thomas, porto naturale con la bella baia di Charlotte Amalie.La tematica dei porti crocieristisci implica questioni di traffico e questioni ambientali. Senza dubbio un porto già ampiamente sfruttato e trafficato porta stress sia ai locali sia agli stessi turisti. E’ comunque importante che le autorità locali, le compagnie di navigazione ed i porti, possano contribuire unitamente al rinnovo di porti non ancora sfruttati o non-usati, a beneficio delle parti coinvolte. I locali diventerebbero parte integrante del sistema e della comunità. Un’inchiesta che la Commissioner del Turismo delle Vergini USA, Signora Beverly Nicholson Doty, ha recentemente finalizzato nel porto di Charlottecarnival-cruise.jpg Amalie a St.Thomas, dimostra che i passeggeri delle navi da crociera desiderano qualcosa di nuovo, di diverso, di inusuale. I crocieristi richiedono nuove attività. Pertanto il prodotto ad oggi disponibile necessità di una rinfrescata.Questo riguarda quindi le Isole Vergini Americane, che possono differenziare l’offerta con l’aggiunta di un secondo scalo nel proprio arcipelago.Tutto ciò appare ancor più impellente se si constata l’emergere di nuovi scali alternativi nel Mediterraneo, nel Mar Baltico ed in Asia. Si stima che i Caraibi possano perdere il 5% del traffico nel 2009 in favore del Mediterraneo. Le navi che fanno rotta ai Caraibi sono molto più grandi ed accolgono un maggior numero di crocieristi. Si stima quindi che il numero dei passeggeri rimanga statico Un buon esempio é la nuova nave Genesis della Royal Caribbean Cruise Line: può accogliere fino a 5000 passeggeri ! “Nonostante la concorrenza dell’Europa e dell’Asia, i Caraibi rimangono una meta prediletta con un forte prodotto crocieristico“, afferma Nicholson Doty. C’è un nuovo futuro nell’aria per St.Croix: forse alcune compagnie cambieranno la propria rotta puntando allo scalo di St.Croix, posizionato nella storica cittadina coloniale di Frederiksted !

Le nuove regole per il bagaglio di American Airlines

Inserito il 26 mag, 2008

logo-american-airlines.jpgAmerican Airlines ha introdotto una nuova regolamentazione relativa al babaglio a partire dal 15 Giugno 2008. Il costo per un pezzo sarà di 15 $, per il secondo 25$, per ogni tratta aerea, all’atto del check-in, imbarco. E’ un fatto stabilito che la TSA, la Transportation Security Administration proibisce il trasporto a bordo - quale babaglio a mano - di bottiglie di liquori, quindi del prelibato Rum delle Vergini USA. La nuova regolamentazione arriva dopo che tutti i maggiori vettori hanno dato il via all’applicazione di 25$ per il check-in del secondo bagaglio, su ogni tratta aerea prenotata. Ovviamente la reazione alle Isole Vergini Americane é stata inequivocabile. E’ decisamente un detrimento per l’economia dell’arcipelago, proprio in quanto destinazione turistica con regime di porto franco - Tax Free - inclusi i liquori. Meno vendita di liquori e del pregiato rum equivale a meno ricavo lordo in tasse, quindi in perdita di posti lavoro. L’extra costo- pari a 15$ e 25 $  - funziona quale deterrente ai passeggeri, che ovviamente possono decidere che non vale la pena acquistare liquori che poi debbono essere registrati al check-in, con pagamento della quota stabilita dalla linea aerea. “L’impatto negativo della vendita del rum ai turisti - afferma la Commissioner del Turismo, Signora Beverly Nicholson Doty - é evidente, benché il nostro territorio non rimanga un caso isolato e si stia tentando di evitare questa imposizione”. Le Isole Vergini Americane dipendono dal rimborso delle imposte del rum, che si aggira tra il 70 e gli 80 milioni di dollari, ricevuti dal Governo Federale su ogni gallone di rum venduto negli States. Questa ricaduta economica si aggira sui 600 milioni di $ in obbligazioni governative. I costi del carburante sembra che annichiliscano il business delle linee aeree. La sola American Airlines ha dovuto aggiornare il prezzo da Aprile, ben 14 volte, per far fronte agli incrementi del petrolio. C’è da dire che senza dubbio l’industria del turismo non ne guadagna, ma anche American Airlines subisce aggravi, pur rimanendo  -nonostante gli incrementi dei prezzi -, assai competitiva.  In definitiva: i passeggeri che acquisteranno biglietti in classe economica su tratte nazionali statunitensi, dopo il 12 Maggio ed entro il 15 Giugno 2008 potranno registrare un bagaglio gratuitamente all’atto del check-in ed il secondo pezzo per 25$ per ogni tratta. Dopo il 15 Giugno il primo babaglio dovrà essere pagato per 15$ a tratta, al check-in. Per il babaglio a mano non c’è alcuna nuova regola, sempre che il peso rimanga entro i 18 kg. concessi.Ci sono comunque alccrucianrum.jpgune eccezioni, che si applicano sulle distinte classi di business e di prima classe. L’unica soluzione possibile per il Gov.delle Isole Vergini USA - per non contravvenire alle regole della TSA - è mitigare la situazione attuale. Anche l’Associazione Albergatori si sta prodigando per trovare iniziative atte a sconfiggere gli incrementi dei costi. Un fatto é certo: per il mercato dei liquori e del rum isolano é una grave perdita, che influisce anche sull’imagine di Tax Free Shopping così legato alla destinazione Isole Vergini USA.

Nuova galleria d’arte a St.Thomas

Inserito il 29 apr, 2008

schutt-quadro.jpgNel cuore di Charlotte Amalie, isola di St.Thomas, in un caseggiato storico in cima a Crystal Gade, in un contesto tipicamente d’architettura coloniale danese con i suoi colori pastello pesca, apre la galleria d’arte di Lucinda Schutt O’Connell. La galleria d’arte lumonosa riflette le tinte classiche degli acquarelli di Lucinda. La O ‘Connell trasmette tutt’intorno quel senso di solarità, luce, amicizia e benvenuto. Sorride sempre e parla volentieri d’arte, dei suoi viaggi, della gente che incontra e del suo recente matrimonio con Sean O’Connell. “Il mio modo di connettermi alle persone é tramite l’arte”. Lucinda é riuscita a far avvicinare un bambino autistico all’arte, oppure un mega manager in tarda età al mondo della pittura. La O’Connell in un paio di pennellate riesce a catturare alcuni momenti e i suoi significati emotivi. E’ un’artista dotata e da sempre ha saputo quale era la sua direzione: già a sei anni - durante la Pasqua - regalò il disegno di un coniglietto a sua nonna e dichiarò di voler diventare artista. La madre, saggiamente, l’avvisò che la carriera d’artista é dura e la consigliò di sposare qualcuno molto ricco ! Lucinda iniziò a studiare arte a Ft.Lauderdale in Florida, poi arrivò a St.Croix nel 1987 e vi rimase fino all’89. L’uragano Hugo la ribaltò a St.John. Qui, su quest’isola paradiso, Lucinda s’innamora dei colori, della flora e della fauna isolana.Divenne presto l’artista residente al Caneel Bay Resort per ben otto annischutt-quadro1.jpg consecutivi, fino a quando decide di cambiare isola e spostarsi a St.Thomas. Desiderava esplorare e cambiare la sua tavolozza. Parte per la Napa Valley in California, conscia che sarebbe ritornata alle Vergini Americane, a St.Thomas. In California risiede presso i vigneti di Robert Mondavi: pittura e vino si combinano perfettamente ! Dipingendo tra i vigneti acquista il senso magico dell’uva e del vino: testimoni silenti della sua pittura. La O’Connell rientra quindi a St.Thomas ed apre la galleria d’arte Blue Turtle Gallery, ora divenuta Gallery St.Thomas, che poi vende nel 2003. Nel 2007 apre una nuova galleria d’arte, l’attuale ove opera. Lucinda abbina anche lucinda_pic.jpeginsegnamenti e lezioni di pittura: al dirigente affermato, ai bambini delle scuole elementari; diviene la pittrice residente al Ritz Carlton Hotel di St.Thomas ove impartisce lezioni di pittura due volte la settimana. La O’Connell é seriamente impegnata nella comunità in un rapporto di dare-avere, supportando diverse organizzazioni locali e contribuendo alla raccolta di fondi; inoltre lavora da anni intensamente con il V.I.Council on the Arts. Dipinge le pareti dell’ospedale dei bambini al Roy L.Schneider Hospital nel 2004: i suoi murali donano speranza. Contribuisce alle svolte della vita di dottori e notai ed assiste i bambini disabili. La O’Connell può essere contattata al nr.Tel.:340-514-2432 o si può visitare il suo sito internet: www.artbylucinda.com 

La storia tramite il maestro di band musicali

Inserito il 3 apr, 2008

Uno sguardo alla storia dell’arcipelago attraverso gli occhi di un famoso musicista isolano, creatore di band musicali: Alton Augustus Adams Sr.. Questa la novità libraria appena uscita il 31 marzo con il titolo Memoirs of Alton Augustus Adams Jr.: First Black Bandmaster of the United States Navy. Scritto dal musicologo Mark Clague, asssistente alla cattedra di musicologia, cultura americana e studi afro-americani all’Università del Michigan. La pubblicazione é curata dalla University of California Press e la prefazione, dal director emeritus del Center for Black Music Research, Samuel Floyd Jr. al contempo editore anche di una serie “Music of the African Diaspora”. L’egida per questa pubblicazione va riconosciuta alla George Gund Foundation per gli African-American Studies. Adams non fu solamente un compositore ed un direttore di band musicali, fondatore adamsjr.jpgdella V.I.Press Corps, scrittore musicologo su periodici e giornali specializzati, ma anche albergatore e creatore della prima associazione albergatori per la quale fu presidente per 19 anni consecutivi. Fu anche fondatore della Croce Rossa, e fondatore della prima scuola pubblica per la musica. La sua vita fu letteralmente condotta dell’ideale di felicità delle persone all’interno della comunità nella quale visse. La gente dell’arcipelago non aveva una coscienza di sè, nè tantomeno d’appartenenza. Alton Adams insegnò attraverso la musica ad acquisire il senso di “Virgin Islander”. Adams Sr.fu nominato per l’American Band Association nel Marzo 2006 e lo scorso Maggio 2007, già settantenne, é stato celebrato ed onorato. Il libro delle memorie di Adams Sr. sarà presentato al governatore dell’arcipelago John deJongh Jr. a fine Aprile 2008 in una cerimonia alla quale presenzierà Adams Jr. ed altri appartenenti alla famiglia e dallo scrittore Claque. Ascoltando il figlio Adams Jr. ricordare il padre s’impara sull’incredibile carriera musicale nella Navy. Iniziò a scrivere le proprie memorie nel 1970, con uno sguardo dedicato all’arcipelago. Usava una macchina Smith-Corona, verde,battendo i tasti con solo due dita. “Solo dopo la sua morte siamo riusciti a raccogliere i suoi appunti e gli scritti“, afferma il figlio, “quindi a fare sforzi per la pubblicazione“.Nella casa originale degli Adams si accumulano i ricordi: librerie stracolme, tavoli pieni di scritti e carte. Il figlio é un uomo contemplativo, con un sorriso generoso ed i tratti del padre. Porta con sè una profonda tristezza per la vita del padre: “mio padre fu molto meticoloso con le sue carte: ne accumulò migliaia; ma nel 1993 un incendio uccise mia sorella e distrusse tutte le carte. Fu devastato da questa perdita. Ci volle molto tempo prima che si riprendesse“. Un grande orologio di mogano fatto a mano é su un tavolo: apparteneva al padre. “Questo é l’unico oggetto rimasto e salvato dall’incendio; fu fatto da mio nonno, Jacobs Adams. Ciò che mi manca di mio padre é il suo impegno continuato per le nostre isole, la sua musica alla quale lui credeva quale mezzo per tenere la gente unita ed avvicinarla“. Il libro é disponibile alla libreria di St.Thomas Dockside Bookshop e in amazon.com

 

Una primavera di eventi e tornei, celebrazioni e musica. Veleggiare al chiaro di luna piena.

Inserito il 25 mar, 2008

Con la fine dell’alta stagione turistica alle Vergini USA, inizia il peridio di mezza stagione - con prezzi più allettanti - e non diminuisce comunque il calendario delle manifestazioni culturali, degli intrattenimenti, degli appuntamenti sportivi e musicali ad Aprile, Maggio e Giugno. carnevaleviola.jpgOgni isola offre un evento per ogni gusto ed interesse. Certamente Aprile é il mese di grande appeal: il Carnevale delle Isole Vergini USA si svolge per un mese sull’isola di St.Thomas ed é la massima attrattiva culturale e di tradizione. Musica, parate con sgargianti costumi, gare di musica calypso e arte culinaria isolana sono il fulcro dei festaggiamenti che trovano l’apice dal 21 al 26 del mese.Ma St.Croix non é da meno ad Aprile: Taste of St.Croix è una manifestazione gastronomica tradizionale annuale che si svolge presso il Divi Carina Bay Resort - affacciato su una lungua spiaggia - e coinvolge alcuni tra i migliori chef dell’isola. La fama dell’eccellenza culinaria isolana é leggendaria: Christiansted e Frederiksted gareggiano per la vasta gamma di ristorazione disponibile.Dalla cucina più squisitamente locale a varie firme internazionali, italiana, francese, contemporanea americana e via dicendo. Leggi tutta la notizia »

Mobilia antica dei Caraibi

Inserito il 15 feb, 2008

vault.jpegLa gente delle West Indies dovrebbe salvaguardare la propria eredità culturale, proteggendola“. Questa é l’affermazione dell’uomo d’affari Philp Sturm, che ha scritto un libro sui mobili antichi, in circolazione nelle librerie da almeno un mese, e che ha venduto con estremo successo. Durante un’intervista, Sturm ha sottolineato l’esigenza da parte sua, di conservare tutta la sua conoscenza sui mobili che sua madre aveva collezionato in molti anni, e che ha contribuito alla creazione di una vera e propria collezione. Così é nato il libro West Indian Antique Forniture of Lesser Antilles: 1740-1940. Dieci anni di lavoro e passione per i mobili antichi. Sua madre Dorothy Margaret Wallace de l’Isle Sturm, iniziò la collezione a Trinidad nel 1939. “Adocchiava pezzi 1851495371.jpegantichi sui cigli delle strade, nel retro dei giardini, come se fossero stati scartati e gettati“, spiega Sturm. Iniziò quindi a raccoglierli e restaurarli. Il risultato fu che presto molta gente cominciò a chiamarla per vendere vecchia mobilia. L’astuta signora ha quindi provveduto anche a fare dei cambi, fornendo nuovi pezzi per i vecchi antichi che avrebbe poi restaurato. Sturm ricorda le feste in giardino, quando la madre - nella loro casa di Trinidad - metteva in mostra i suoi mobili antichi per la vendita. I suoi migliori “gioielli” erano in mostra per potenziali acquirenti. “Avevamo un bel giardino molto grande, con un prato vastissimo, e lei piazzava i singoli pezzi quasi a ricreare una camera: stanze da letto, con tappeti e tutti i pezzi di mobilia, oltre ad altri dettagli d’arredo”. Leggi tutta la notizia »

Nuova iniziativa dell’Ufficio del Turismo dell’arcipelago

Inserito il 15 feb, 2008

artigianato.jpgIl Dipartimento del Turismo dell’arcipelago, guidato dalla Signora Beverly Nicholson Doty, ha appena lanciato una nuova iniziativa che intende dare maggior impulso a tutte le attività artigianali e le piccole imprese locali, che forniscono sia prodotti sia servizi a sostegno del TURISMO CULTURALE. Nasce così - e con maggior enfasi per l’isola di St.Croix  - che si presenta genuinamente nella sua accezione “trasversale”, con minori accenti commerciali, ma più spiccatamente legati alle tradizioni isolane - una vera e propria data bank che attualmente si sta componendo, da mettere a disposizione per ogni tipologia di promozione rivolta al visitatore di St.Croix. Chi viaggerà a bordo di una nave da crociera ed attraccherà a Frederiksted, St.Croix, oppure chi sarà ispirato a scoprire l’autenticità culturale delle comunità isolana durante una vacanza, potrà ottenere una lista completa di contatti. Artisti, artigiani, guide specializzate, storici, specialisti di eco-turismo e isolani di talento, artigianostcroix.jpgcuochi, intrattenitori  possono così far parte di una guida omnicomprensiva che faciliti un interscambio tra locali e visitatori, consentendo così una migliore esperienza del soggiorno a St.Croix. La signora Nichoslon Doty ha raccolto all’appello anche volontari della comunità, che si prestino a dare il benvenuto anche ai giornalisti internazionali, contribuendo così ad uno scambio più profondo non solo d’informazioni, ma anche di fatti ed aneddoti, di esperienze umane e sociali che sono la quintessenza dello spirito così peculiare dei Crucian, gli sonnythomas.jpgabitanti di St.Croix. Andare oltre le apparenze, entrare nell’animo dell’isola é come rimanerne coinvolti. “At Home“: suona come un programma molto ben concepito per invitare ed entrare nelle pieghe di un retaggio culturale profondo, le cui radici risalgono ad alcuni secoli fa, ma che di generazione in generazione hanno trasmesso e conservato elementi culturali e di tradizione: tutte caratteristche imprescindibili dei residenti.

Associazione “Friends of the Virgin Islands National Park”

Inserito il 22 gen, 2008

friendsofvinp.jpgCome ogni anno anche il 2008 presenta una ricca proposta di seminari e escursioni guidate, a cura dell’Associazione FRIENDS of the VIRGIN ISLANDS NATIONAL PARK. Gli incontri si estendono fino ad Aprile e sono un’opportunità unica per accedere, guidati dai Ranger, a zone naturalistiche del Parco effettuando di persona esperienze in acqua, in barca, facendo hiking, praticando artigianato con la guida di un istruttore, oppure anche un corso di cucina esotica, oltre ad apprendere rudimenti di pittura e musica. Ogni iniziativa ha un costo benché minimo ed è concepita per un gruppo di persone, sempre limitato, ma guidato da esperti locali che esprimono il meglio della propria preparazione professionale nonché cultura locale. Quest’incontri sono uno strumento conoscitivo verso una cultura ambientale e di tradizioni vastissima, la cui sede - St.John - è particolarmente prestigiosa grazie all’insediamento del Parco Nazionale dell’arcipelago che presenta una situazione ambientale terrestre e marina unica nei Caraibi. All’interno del Parco esistono anche rovine archeologiche. Chi organizza una vacanza a St.John può approfittare di quest’iniziativa, poco turistica, molto interessante e cogliere aspetti decisamente originali da una vacanza alle Vergini Americane.
 

Febbraio 2008

Febbraio 2, Sabato, 9:00 am- 1:30 pm – Native Plant Hike – una passeggiata con Dr. Gary Ray, botanico e specialista eco in flora, lungo il Cinnamon Bay Trail: si possono scoprire le diverse ed affascinanti piante native tropicali, che popolano la ricca vegetazione di St. John, sede del Parco Nazionale delle Isole vergini U.S.
   Incontro: Cinnamon Bay Amphitheater
   Cosa Portate: Binocolo, bottiglia d’acqua, uno snack per il lunch ed il repellente
   contro gli insetti.              
   Costo: $35  - Nr. Max partecipanti:25 Leggi tutta la notizia »

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