Crociere: variazioni di rotta !

Inserito il 26 mag, 2008

royal-caribbean-cruise-line.jpegRecentemente le Isole Vergini Americane hanno affrontato gli esperti ed i manager delle maggiori compagnie crocieristiche, a Miami e ne hanno studiato accuratamente i riscontri ottenuti. E’ un dato di fatto che nuovi porti ed attracchi crocieristici si sono aggiunti a quelli già esistenti, nel mondo. Tra questi anche alle Isole Vergini Americane, con lo scalo di St.Croix che si aggiunge a quello già famoso di St.Thomas, porto naturale con la bella baia di Charlotte Amalie.La tematica dei porti crocieristisci implica questioni di traffico e questioni ambientali. Senza dubbio un porto già ampiamente sfruttato e trafficato porta stress sia ai locali sia agli stessi turisti. E’ comunque importante che le autorità locali, le compagnie di navigazione ed i porti, possano contribuire unitamente al rinnovo di porti non ancora sfruttati o non-usati, a beneficio delle parti coinvolte. I locali diventerebbero parte integrante del sistema e della comunità. Un’inchiesta che la Commissioner del Turismo delle Vergini USA, Signora Beverly Nicholson Doty, ha recentemente finalizzato nel porto di Charlottecarnival-cruise.jpg Amalie a St.Thomas, dimostra che i passeggeri delle navi da crociera desiderano qualcosa di nuovo, di diverso, di inusuale. I crocieristi richiedono nuove attività. Pertanto il prodotto ad oggi disponibile necessità di una rinfrescata.Questo riguarda quindi le Isole Vergini Americane, che possono differenziare l’offerta con l’aggiunta di un secondo scalo nel proprio arcipelago.Tutto ciò appare ancor più impellente se si constata l’emergere di nuovi scali alternativi nel Mediterraneo, nel Mar Baltico ed in Asia. Si stima che i Caraibi possano perdere il 5% del traffico nel 2009 in favore del Mediterraneo. Le navi che fanno rotta ai Caraibi sono molto più grandi ed accolgono un maggior numero di crocieristi. Si stima quindi che il numero dei passeggeri rimanga statico Un buon esempio é la nuova nave Genesis della Royal Caribbean Cruise Line: può accogliere fino a 5000 passeggeri ! “Nonostante la concorrenza dell’Europa e dell’Asia, i Caraibi rimangono una meta prediletta con un forte prodotto crocieristico“, afferma Nicholson Doty. C’è un nuovo futuro nell’aria per St.Croix: forse alcune compagnie cambieranno la propria rotta puntando allo scalo di St.Croix, posizionato nella storica cittadina coloniale di Frederiksted !

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