il caro-carburante provoca tagli nei trasporti d’aria e di mare

Inserito il 28 ago, 2008

american-airlines-flights-cancelled.jpgIl caro carburante é certamente un danno incredibile per il sistema dei trasporti dal continente USA verso l’arcipelago delle Isole Vergini Americane: le linee aeree hanno drasticamente ridotto il numero di voli anche per la stagione invernale 2008-2009.Il dipertimento del turismo del governo dell’arcipelago sta affrontando il problema con serrati incontri con American Airlines, Delta, Spirit Airlines e Jet Blue, investendo al contempo un budget di 1,5 Milioni di Dollari in partnership con American e Delta, parzialmente anche con Spirit Airlines, per promuovere i voli verso le isole e contribuire quindi al riempimento dei veivoli.In breve: si prevede che American Airlines iriprenda nuovamente dal 2 Novembre 2008 il volo giornaliero tra Miami e St.Croix; quindi il volo giornaliero tra New York - aeroporto JFK - e St.Thomas riprenderà dal 20 Novembre, dopo una frequenza ridotta in autunno ad un solo volo settimanale. Un secondo volo verrà aggiunto ogni venerdì a partire dal 18 Dicembre. I voli American Airlines tra Boston e St.Thomas avranno una frequenza di due la settimana a partire del 2 Novembre, mentre dal 18 Dicembre aumenterà a cinque il numero di frequenze la settimana. Se tutto sommato la prospettiva con American Airlines sembra positiva, non lo é invece con American Eagle per i voli navetta tra l’arcipelago delle Vergini USA e l’isola di San Juan di Puerto Rico. La compagnia- infatti - taglierà ben cinque degli otto voli giornalieri disponibili tradizionalmente, per ridurli a tre tra St.Thomas e San Juan. Questo continuerà per tutto l’inverno, parimenti per St.Croix: solo tre voli tra l’isola maggiore dell’arcipelago a San Juan, dagli otto iniziali. Jet Blue, invece, contattata e sollecitata dal Governo e dal dipartimento del turismo delle Vergini ad iniziare un servizio di collegamenti, non ha realizzato la richiesta, pretendendo almeno 1,5 Milioni di dollari a garanzia del ricavo mensile. Ma ciò risulta veramente impossibile per il Governo. Garantire il ricavo significherebbe dover eventualmente pagare anche posti non prenotati e rimasti vuoti ! 

Ma anche per il trasporto marittimo insulare il challenge é pesante: il traghetto che collega St.Croix a St.Thomas, usato prevalentemente dai locali, per far fronte al caro-carburante ha dovuto tagliare delle corse e concentrarsi su un nuovo orario ridotto, massimizzando così il numero dei passeggeri trasportati per ognuna delle tratte. Per il venerdì quindi due sono le corse giornaliere da St.Croix a St.Thomas e viceversa; un’unica corsa il sabato, così come la domenica ed il lunedì. Due sono però le corse aggiunte: di giovedì e di martedì, una al giorno. 

Questa é la conseguenza di un incremento incredibile del costo del carburante, che tra il luglio 2007 ed il luglio 2008 ha raggiunto il picco del 73% in più ! Tradotto in operatività: chi vuole prenotare, considerando il numero inferiore dei voli disponibili, lo deve fare per tempo e non aspettare l’ultimo minuto. L’inverno é alta stagione alle Vergini Americane, quindi i programmi dei viaggi per le vacanze debbono essere fatti almeno entro Settembre !

Scrivi un Commento

Attenzione: Commenti non pertinenti o offensivi saranno cancellati