Nuovo Governatore eletto alle Vergini USA
John deJongh é stato eletto il giorno martedì 21 Novembre, dopo un ballottaggio avvenuto con l’opposizione capitanata da Kenneth Mapp. John deJongh ha battuto Kenneth Map con oltre 4.200 voti. John deJongh ha così raggiunto il 57,3% dei 29.109 voti raccolti in tutto il territorio dell’arcipelago, totalizzando 16.664 voti a favore. Una decisiva spinta di voti a favore del nuovo governatore è stata data dagli elettori dell’isola di St.Croix e dell’isola di St.John. Una volta trasmessi i risultati alle radio ed alla televisione pubblica locale i “supporters” di deJongh sono scesi nelle strade per celebrarne la vittoria innalzando vessilli e simboli di partito, per darsi poi appuntamento alla sede della campagna elettorale ballando a ritmo di musica tropicale; medesima perfomance a St.Croix. Tra i festanti alcune testimonianze che esaltano “l’energia giovanile, le idee innovative” del nuovo Governatore.
Per la cronaca: la battaglia elettorale si fece “brutale” nelle due ultime settimane precedenti l’elezione, poiché i candidati dell’opposizione fecero di tutto per dividere l’elettorato, ponendo un’isola contro l’altra. Apparentemente questo messaggio é stato rifiutato dagli elettori. John deJongh appartiene al partito democratico, ha 48 anni e risiede nel distretto di St.Thomas-St.John. Ha conseguito la laurea in Economia a Detroit,USA. Nei diversi incarichi pubblici precedenti questa vittoria elettorale si registrano anche le posizioni di: Commissioner alla Finanza; Assistente al Governatore Alexander Farrelly; presidente della V.I. Water and Power Authoriry; Direttore della V.I. Public Finance Authoriry ed altre posizioni prestigiose. Uno dei tratti più importanti e caratterisici della personalità di deJongh é la sua abilità a lavorare con la gente e a coinvolgere la moltitudine al fine di trovare giuste soluzioni. Conscio che molti possano sentirsi esclusi dal processo di partecipazione, DeJongh per esperienza apprezza - al contrario di altri politici - i valori di apertura e coinvolgimento dei cittadini per costituire una leadership che contribuisca ad apportare cambiamenti. DeJongh perse nelle precedenti elezioni del 2002, posizionandosi la secondo posto per la candidatura di Governatore. In questi quattro anni ha apportato alcuni cambiamenti strategici alleandosi maggiormente con il Partito Democratico (medesimo del Governatore uscente, Turnbull) e scegliendo un officer territoriale di partito, l’ex Amministratore di St.Croix Gregory Francis. DeJongh ha anche iniziato la sua campagna molto in anticipo esponendo lo slogan “Together We Can” che mostrava la sua immagine unitamente a quella di Francis. Sulle tre isole centinaia di persone hanno raccolto l’appello e si sono uniti all’organizzazione di DeJongh. Il 9 Settembre il primo risultato positivo é arrivato con la vittoria alle primarie dei democratici. Più della metà dei democratici isolani scelsero deJongh per l’elezione generale. DeJongh é un uomo d’affari con esperienza alla Chilmark Partners LLC, Lockhart Companies e Chase Manhattan Bank. Si è molto concentrato sull’aspetto conoscitivo della popolazione tentando di catturarne la fiducia. Il fatto di essersi legato al partito democratico é una strategia vincente che gli consentirà di creare la giusta lobby al Congress a favore del territorio delle Isole Vergini Americane. Vuole arrivare ad imporre dei cambi nelle leggi federali che governano la Commissione per lo Sviluppo Economico nel programma di incentivazione sulle imposte. Secondo il parere di DeJongh le isole - tramite il governo precedente - hanno fallito in alcuni settori: educazione pubblica; distretto di polizia; sistema pensionistico degli impiegati governativi; scarse iniziative per risollevare l’economia ed il turismo a St.Croix. Uno dei temi fondamentali per DeJongh poggia proprio sull’educazione scolastica, che - se migliorata - potrebbe originare maggior impiego.Una delle possibili soluzioni potrebbe essere la decentralizzazione dei poteri, con superintendenti di distretto che possano prendere decisioni per le proprie scuole su ognuna delle isole. Ogni direttore scolastico dovrebbe essere nella posizione di decidere per il proprio campus. Il Commissioner per l’Educazione dovrebbe - al contrario - limitarsi ad un’unica responsabilità, cioé quella di trattare in generale tutte le questioni educative territoriali e federali, invece di trattare le singole situazioni legate individualmente ad ogni istituzione scolastica.Le opportunita educative legate alla carriera ed ai programmi tecnici, alle classi superiori ed ai programmi dedicati agli studenti con problematiche d’apprendimento debbono essere re-impostati ed aggiornati. Il lavoro che si necessita in questo specifico settore consentirebbe di legare gli studenti alla scuola. Coinvolgere la famiglia nella scuola é fondamentale e per tale motivo un nuovo ufficio Education Department sarebbe utile ai genitori per renderli maggiormente partecipi dell’intero processo educativo dei propri figli, anche in maniera più realistica. Il nuovo Governatore é fermamente convinto che é compito della comunità propagandare l’importanza dell’educazione; questo nella sua posizione di padre di tre figli di 17, 15 e 9 anni che frequentano scuole nelle Antille. Stessa considerazione é riposta nella riorganizzazione del Servizio di Polizia al fine di risolvere il problema della criminalità, infondendo nella comunità maggiore fiducia verso l’abilità professionale dei singoli ufficiali di polizia. Il tutto anche grazie a procedure investigative cristalline ed a maggiore efficacia. Monitorare la sicurezza nei singoli quartieri, essere maggiormente esercitati con un training adeguato e saper applicare il servizio all’interno della comunità. Come afferma DeJongh:”it’s structure, it’s organization, it’s management, it’s manpower, it’s resources”. Infine: St.Croix, l’isola maggiore dell’arcipelago necessita azioni immediate. L’isola può contare su splendidi panorami, terreni ampi ed aperti, risorse tecnologiche incomparabili grazie agli impianti HOVENSA, St.Croix Aluminia e miglia di fribra ottica, oltre all’edilizia con costi maggiormente competitivi ed infrastrutture che possono ospitare grandi veivoli e navi da crociera. La popolazione di St.Croix subisce il disagio della disoccupazione più di St.Thomas e St.John, l’isola conta meno voli e meno scali crocieristici, così come un numero inferiore di alberghi. E’ un problema che si può risolvere nel corso del tempo, coinvolgendo la Government Development Bank e l’Economic Development Commission, oltre a ristrutturare il marketing per la destinazione. St.Croix é un’isola che può offrire molto di più delle altre dell’arcipelago. La necessità immediata é una campagna sul marchio di St.Croix indirizzata al turista medio. Inoltre: la ricerca di marchi alberghieri cinque stelle lusso nello sviluppo delle strutture ricettive turistiche così che St.Croix divenga meta ambita per il turismo di alta gamma. Bisogna agire sulle negoziazioni per sfruttare la pista dell’aeroporto Rohlsen ed estendere incentivi alle piccole compagnie aeree low-budget, quali Southwest, JetBlue, American Trans Air (ATA). La crescita economica di St.Croix deve comunque beneficiare i cittadini dell’ isola, sia nel presente che nel futuro. Infine: il valore del Turismo quale voce economica sostanziale per l’arcipelago delle Vergini Americane sarà ulteriormente rafforzato con interventi sia economici, sia di politica e scambi con il vicino arcipelago delle Britanniche, sia di training e miglioramento del personale e delle infrastrutture, oltre che di marketing verso mercati atti a sostenere il flusso turistico verso le nostre isole.