Arriva lo chef Frank Pugliese al Sand Castle Resort di St.Croix

Inserito il 2 dic, 2008

Al Beach Side Café del Sand Castle on the Beach opera un nuovo chef: Frank Pugliese, che porta la sua esperienza lunga e densa, avendo iniziato la sua carriera all’età di 13 anni. Nel 1994 divenne capo Chef al Tutto Bene e nel 1997, aprì con la moglie il Bacchus. Pugliese sottolinea i contenuti della sua cucina, usando i prodotti locali, così tanti a scelta e disponibili sulle isole. Questo il segreto della sua cucina: sostenere i prodotti delgi orti e della pesca delle Isole. Non a caso Pugliese ha aiutato nel passato ad organizzare A Taste of St.Croix con la partecipazione di diversi chef: un evento gastronomico con cibo e vini, per la durata di una settimana. Vi partecipano chef quali Rocco DiSpitio, Kevin Rathbun e Richard Reddington. www.sandcastleonthebeach.com

Concordia Eco-Tents tra i Top 50 al mondo

Inserito il 2 dic, 2008

destinationsconcordia.jpgNational Geographic Adventure, la rivista americana, a Novembre 2008 segnala tra i 50 top ecolodge al mondo il Concordia Eco-Tent di St.John, parte del portafoglio di Maho Bay. Green travel quindi tra le tendenze emergenti anche in America, secondo una ricerca fatta dalla rivista su 3.000 viaggiatori USA che s’impegnano nel 2009 a diventare più coscienziosi nella scelta delle mete e dei viaggi, con un occhio di maggior rigurado all’ambiente. Questo coinvolgerà un maggior numero di alberghi “green”. www.maho.org

L’agricoltura alle Vergini Americane, risorsa e sfida.

Inserito il 19 nov, 2008

mango1.jpgI contadini e le fattorie che si trovano nell’arcipelago delle Isole Vergini Americane, si confrontano con una serie di rischi e di sfide, ma si calcolano almeno tre tra le maggiori organizzazioni agricole locali, che hanno abbracciato l’impegno nel ripotare in vita la tradizionale agricola grazie ad una serie d’iniziative, che vanno dallo sviluppo dell’agri-turismo alla costruzione di farmers’ market permanenti sia a St.Thomas sia a St.Croix. Sembra che ci sia un consenso generale nel prendere atto che l’agricoltura sia stata in parte archiviata nel corso del periodo a metà degli anni ‘60, quando l’ultima della fabbriche di lavorazione della canna da zucchero a St.Croix chiuse i battenti ed il gigantesco impianto di Hess Oli Virgin Islands Corp la sostituì così come Harvey Alluminium, contribuendo così a trasformare una vocazione agricola originale in una più orientata al turismo. Lo scopo é di ritonare a basarsi sull’agricoltura. Molti contadini e proprietari di fattorie hanno colto l’occasione per prendere il meno il timone per l’avvenire dei nuovi raccolti e della pastorizia, fonte produtiiva tipica del territorio. S’inizia quindi dalle scuole con seminari sull’agricoltura e corsi specializzati Leggi tutta la notizia »

Caribbean Vineyards

Inserito il 22 set, 2008

caribbeanvineyards.jpgAnsen Sligar e Scott Day sono i creatori e fondatori di Caribbean Vineyards, basati a St.Thomas, Charlotte Amalie. E’ grazie a loro che nascono i nuovi vini delle Isole Vergini Americane. Hanno iniziato con la fermentazione di vino al sapore di mango e di guava. Poi hanno testato i gusti dei ristoratori locali raccongliendone responsi positivi. Così hanno deciso di fondare la loro wine company. La sede è a Charlotte Amalie alla casa di Sligar in Estate Mafolie. Dopo la prima esperienza coi vini derivati dai frutti tropicali, nasce la decisione di recarsi in Cile alla ricerca di vitigni per creare una varietà commerciale di vini. In Cile trovano una e vitigni d’interesse e qui decidono di crere nuove etichette, d’imbottigliare il vino per soddisfare la richiesta e la fornitura del prodotto verso i propri clienti. Nascono i primo due vini commercali, il Sea Spray, un sauvignon bianco ed il Red Sky, un merlot. Entrambi sono fatti di uve cilene. redsky_web.jpegAnsel e Scott cominciano quindi a lavorare sul marketing e sulla distribuzione grazie a Bellow International, importatore leader alle Vergini americane e distributore di bevande alcoliche. I vini sono premiati con due Gold Addy Awards nel 2008: é la prima volta che dei vini di marca caraibica ottengono un riconoscimento. Ora la produzione sale a quattro varianti di vini, aggiungendo uno Chadonnay ed un Cabernet Sauvignon.Oggi i vini sono distribuiti nell’intero arcipelago ed anche nelle vicine Vergini britanniche. Il Wyndham Sugar Bay Resort di St.Thomas lo propone nei suoi tre ristoranti così come nei gif shop: sono vini oramai famosi ed anche ottimi souvenir, a prezzi ragionevoli, sotto i 20$. Lo chardonnay ha gusto di frutta tropicale, raffinato con tocco di spezie tostate e noci. Il suo bouquet esalta i profumi della mela, del mandarino, del lime e del melone. Il Cabernet invece mantiene un sapore di mirtillo, con un tocco distinto di cioccolata e spezie, un blend di uva passa e ciliegia, con una nuance di pepe e cacao. www.caribbeanvineyard.com

Per il 30° anniversario il Reichhold Center for the Arts presenta un programma musicale grandioso

Inserito il 19 set, 2008

Il The Reichhold Center for the Arts di St.Thomas celebra quest’anno il suo 30° anniversario con una serie di star musicali d’eccezione. L’11 Ottobre 2008 s’esibisce il più grande nome del R&B: Al Green. Il Reichhold Center aprì l’8 Ottobre, 1978 grazie ad finanziamento di Henry Reichhold, un filantropo che donò fondi al College of the Virgin Islands con lo scopo di costruire un teatro state-of-the-art. Per pareggiare i toni con i festeggiamenti dell’anniversario, la settimana speciale commemorativa dal 6 all’11 di Ottobre - sponsorizzata da Theodore Tunick Insurance Co., darà anche inaugurerà gli spettacoli della stagione.
     Mialgreen.jpgxando soul classico con neo-soul, Green é ancora in piena forma come dimostra il suo nuovo CD “Lay It Down,” che presenta collaborazioni con Corinne Bailey Rae e John Legend. Lasciandosi alle spalle i giorni del gospel, Green ritorna al circuito soul con i suoi classici: ”Let’s Stay Together,” “Tired of Being Alone” e “Love and Happiness.”  Il nuovo album é stato accolto con entusiasmo dalla critica proprio perché aderisce coerentemente all’ Al Green classico apportandovi però nuovi tocchi musicali grazie al produttore Amir Thompson. Il New York Times ha così commentato il nuovo CD: “Al Green Pays Tribute to the Old Al Green,” affermando…
“‘Lay It Down’… is a throwback itself: an uncannily faithful evocation of the vintage Al Green sound.” Gli spettatori potranno ottenere anche un assaggio della world music il 17 Gennaio con il duo delle lesnubians.jpgsorelle Les Nubians dal Cameron - recentemente nominate al Grammy - con le loro melodie armoniose misto jazz-percussioni di “Makeda” che risale a 10 anni fa.
il 14 Marzo é la volta di DanceBrazil con la loro fusion di danza moderna e capoeira afro-brasiliana,  candomble e samba. Altra danza é prevista nel calendario con lo show acclamatissimo dei Pilobolus : arte di contorcimenti, twisting di corpi in pinguini, auto e lettere dell’alfabeto, il 29 dancebrazil.jpgNovembre 2008.
The Virgin Islands series di Playing Ring ritorna il 31 gennaio 2009 per rendere omaggio alla musica tipica dell’arcipelago, la quelbe music, ed omaggiare veterani quali Milo and the Kings, Stanley and the Ten Sleepless Knights e i Lashing Dogs da Tortola.
Nel genere classico, Cook, Dixon & Young: The Original Three Mo’ Tenors - giganti d’opera della comunità afro-americana, che canterà Handel e Verdi fino al gospel e gli spiritual il 25 Ottobre 2008, in uno spettacolo co-prodotto dal Forum. L’icona Jazz, Branford Marsalis, conosciuto per il suo lavoro “The Tonight Show with Jay Leno” e per essere un membro della scena jazz di New Orleans, darà spettacolo con il sassofono il 15 Novembre 2008. Anche la musica dei Caraibi é presente durante questa stagione speciale con gli show di Gregory Isaacs e Tarrus Riley dalla Jamaica e Billy Ocean da Trinidad and Tobago. Isaacs offrirà pezzi tra i più acclamati quali “Night Nurse,” ed una selezione dal suo album “Brand New Me”,che celebra 35 anni di lavoro: il 28 Marzo 2009 unitamente a Riley, conosciuto per le famosa canzoni “She’s Royal” e “Let Love Live.” Il vincitore del Grammy, Ocean sarà in scena nuovamente il 16 Maggio 2009 per riportare il pubblico all’epoca di “Caribbean Queen” e “Lover Boy,” ed ai recenti pezzi del suo nuovo album del 2008, “Wilburforce.”
Al Green e gli altri artisti durante la settimana speciale d’Ottobre di celebrazione del trentennale del Reichhold Center sono sponsorizzati da Theodore Tunick and Company. La stagione 2008-2009 al Reichhold Center vede i seguenti sponsor coinvolti: First Bank, First Insurance, Marriott’s Frenchman’s Reef and Morning Star Resort, the Virgin Islands Council on the Arts e Innovative Cable TV. I biglietti costano $48, $68 e $98, e sono disponibili presso Modern Music, UVI Bookstore, V.I. Bridal & Tuxedo, Urban Threadz, Essentric Shoe Boutique, Island Video (Nisky), Home Again (Red Hook) ed al the Reichhold Center Box Office contattando il nr. telefonico (340) 693-1559. www.reichholdcenter.com.  


pilobolus.jpg

     

il caro-carburante provoca tagli nei trasporti d’aria e di mare

Inserito il 28 ago, 2008

american-airlines-flights-cancelled.jpgIl caro carburante é certamente un danno incredibile per il sistema dei trasporti dal continente USA verso l’arcipelago delle Isole Vergini Americane: le linee aeree hanno drasticamente ridotto il numero di voli anche per la stagione invernale 2008-2009.Il dipertimento del turismo del governo dell’arcipelago sta affrontando il problema con serrati incontri con American Airlines, Delta, Spirit Airlines e Jet Blue, investendo al contempo un budget di 1,5 Milioni di Dollari in partnership con American e Delta, parzialmente anche con Spirit Airlines, per promuovere i voli verso le isole e contribuire quindi al riempimento dei veivoli.In breve: si prevede che American Airlines iriprenda nuovamente dal 2 Novembre 2008 il volo giornaliero tra Miami e St.Croix; quindi il volo giornaliero tra New York - aeroporto JFK - e St.Thomas riprenderà dal 20 Novembre, dopo una frequenza ridotta in autunno ad un solo volo settimanale. Un secondo volo verrà aggiunto ogni venerdì a partire dal 18 Dicembre. I voli American Airlines tra Boston e St.Thomas avranno una frequenza di due la settimana a partire del 2 Novembre, mentre dal 18 Dicembre aumenterà a cinque il numero di frequenze la settimana. Se tutto sommato la prospettiva con American Airlines sembra positiva, non lo é invece con American Eagle per i voli navetta tra l’arcipelago delle Vergini USA e l’isola di San Juan di Puerto Rico. La compagnia- infatti - taglierà ben cinque degli otto voli giornalieri disponibili tradizionalmente, per ridurli a tre tra St.Thomas e San Juan. Questo continuerà per tutto l’inverno, parimenti per St.Croix: solo tre voli tra l’isola maggiore dell’arcipelago a San Juan, dagli otto iniziali. Jet Blue, invece, contattata e sollecitata dal Governo e dal dipartimento del turismo delle Vergini ad iniziare un servizio di collegamenti, non ha realizzato la richiesta, pretendendo almeno 1,5 Milioni di dollari a garanzia del ricavo mensile. Ma ciò risulta veramente impossibile per il Governo. Garantire il ricavo significherebbe dover eventualmente pagare anche posti non prenotati e rimasti vuoti ! 

Ma anche per il trasporto marittimo insulare il challenge é pesante: il traghetto che collega St.Croix a St.Thomas, usato prevalentemente dai locali, per far fronte al caro-carburante ha dovuto tagliare delle corse e concentrarsi su un nuovo orario ridotto, massimizzando così il numero dei passeggeri trasportati per ognuna delle tratte. Per il venerdì quindi due sono le corse giornaliere da St.Croix a St.Thomas e viceversa; un’unica corsa il sabato, così come la domenica ed il lunedì. Due sono però le corse aggiunte: di giovedì e di martedì, una al giorno. 

Questa é la conseguenza di un incremento incredibile del costo del carburante, che tra il luglio 2007 ed il luglio 2008 ha raggiunto il picco del 73% in più ! Tradotto in operatività: chi vuole prenotare, considerando il numero inferiore dei voli disponibili, lo deve fare per tempo e non aspettare l’ultimo minuto. L’inverno é alta stagione alle Vergini Americane, quindi i programmi dei viaggi per le vacanze debbono essere fatti almeno entro Settembre !

Mosquitos alle Vergini dopo le piogge d’agosto: sorry!

Inserito il 28 ago, 2008

zanzara.gifGiusto per non nascondere la realtà naturale degli effetti climatici, ad Agosto la tempesta tropicale che si é abbattuta sulla Florida - Tropical Storm Fay - ha provocato precipitazioni piovose alle Vergini Americane. Un bene per la raccolta d’acqua e la natura da un canto, ma dall’altro il fenomeno disturbante del prolificare di mosquitos. Quindi: St.John, ed in parte minore St.Thomas e St.Croix, sono state assalite dalle zanzare. Se i residenti ed i turisti ne hanno sofferto, ciò non é accaduto alle lucertole ed ai gechi che si sono ben nutriti ! Le zanzare depongono le uova in qualsivoglia pozza d’acqua che possano trovare disponibile. Quando l’acqua si prosciuga, le uova rimangono “ibernate” in un certo senso; ma quando piove nuovamente si schiudono. Così il fenomeno é accaduto tra i sette ed i dieci giorni successivi alle piogge d’Agosto. Sorry: bisogna prepararsi con repellenti poiché non cé altra soluzione. Ci scusiamo con i turisti, ma non possiamo ancora fare miracoli…. Il più grande miracolo é quello di aver almeno evitato almeno l’uragano.

Torneo di Pesca d’Altura a Luglio

Inserito il 10 lug, 2008

blue_marlin_hawaii.jpegil 45° Open Billfish Tournament organizzato dal Virgin Islands Game Fishing Club ha luogo dal 14 al 17 di Luglio. Tra i concorrenti vincitori della competizione annuale per il prestigioso trofeo Give’M Line Trophy - che premia il miglior pescatore sportivo di blu marlin -, Elliott Fishman che pescò nel 1968  un pesce di 383 Kg ! La battuta di pesca e la vittoria segnarono il record mondiale. Solo due altri pescatori hanno ottenuto quest’onoreficenza per ben due volte: Howard Crouse nel 1965 e 1988, quindi il leggendario pescatore di Puerto Rico Ralph Christiansen nel 1973 e 1984. I èproventi del torneo sono devoluti al Boys & Girls Club delle Virgin Islands. Per info: (340) 775-9144 oppure www.vigfc.com

Una Guida per fare business alle Vergini Americane

Inserito il 10 lug, 2008

test_sig.jpegIl residente di St.John, Jason Monigold ha realizzato un libro: una guida essenziale per chi desidera iniziare un business, un’attività imprenditoriale alle Isole Vergini. “The Essential Handbook for Businesses in the U.S.Virgin Islands” é molto chiaro e spiega come, dove e quali tasse debbono essere pagate. Monigold, 33 anni, ha scritto il libro poiché aveva un socio d’affari che non era in grado di capire la complessità nel fare business alle Vergini. Finalmente col manualetto le cose sono chiare. “Le Tasse possono essere complicate da capire: meno errori si fanno e tutto sarà più efficiente” - afferma Monigold. I consigli vanno dalla compilazione dei tanto tediosi moduli, alle scadenze dei pagamenti, alla lista degli indirizzi dei vari dipartimenti governativi che debbono ricevere i pagamenti. Il manuale risulta utilissimo per i neofiti: colmo di informazioni, anche su come allacciare un propria linea telefonica. Esiste un piccolo compendio d’accompagnamento “Starting a Business in the Virgin Islands”, entrambi stampati da Monigold tramite la sua casa editrice, la Plantain Press. Monigold vive a St.John dal 2004, laureato all’Oregon State University in computer science, decise di stabilirsi alle Vergini per il semplice fatto che in Oregon piove troppo spesso…! Essential Handbook costa 40$, mentre Starting Business costa 14.95 $. Disponibili nelle librerie delle isole, possono però essere acquistati tramite il sito www.vitaxhelp.com usando PayPal. Chi desidera contattare Monigold può chiamarlo al nr.tel: (340) 693.2660.

Il ventennale del Bastille Day al Le St.Tropez di Fredericksted

Inserito il 10 lug, 2008

my-husband-le-st-tropez.jpegI proprietari del ristorante di Fredericksted, a St.Croix, Le St.Tropez sono francesi: André e Danièle Ducrot. Celebrano insieme al figlio Olivier, chef del locale, la loro origine francese festeggiando il giorno della Bastiglia, il Bastille Day, il Sabato 12, 2008. Il Bastille Day, festa nazionale in Francia che celebra la presa delle prigioni nel 1789, é ben conosciuto a St.Thomas ove risiede un’antica comunità d’origine francese. Ma a St.Croix, ove le tradizioni etniche e la storia sono diverse, i Ducrot sono gli unici ad issare i colori della bandiera francese. Benché la festa originale sia il 14 di Luglio, quest’anno i Ducrot hanno deciso d’anticiparla al sabato per consentire i grandi festeggiamenti durante il fine settimana. La famiglia vive a St.Croix dal 1988. Ogni giorno i clienti del ristorante vengono salutati con un “allo, allo” con forte accento francese. Cresciuti nel sud della Francia, non molto lontano da St.Tropez, i due sposi si stabilirono in Canada, quindi nel Vermont ove gestirono per almeno oltre vent’anni un ristorante francese col nome di Cafè Shelburne, ancora oggi esistente. Convinti da un amico ad andare a St.Croix per eplorarla, i due visitarono l’isola e se ne innamorarono tanto da decidere di viverci. Nel 1988 vi aprirono il primo ristorante, Le Strand Cafè fino a quando l’uragano Hugo se lo portò via con sè. La coppia iniziò nuovamente riaprendo un altro ristorante, lo stesso anno, Le Crocodile, sulla Strand Street. Poi trovarono il luogo ideale e decisero di aprire il Le St.Tropez nel 1990, sulla King Street. Se ci lesttropez009.jpegandate sembra di entrare nelle pagine di un romanzo di O.Henry, mentre aleggia nell’aria una canzone di Edith Piaf. Il ristorante é uno degli elementi vitali di Frederiksted: accoliti, tra i quali molti artisti locali, ne sono orgogliosi ed entusiasti. L’ambiente intimo da l’idea di trovarsi nel proprio salotto di casa, in una situazione di confort e relax. Il bar, poi, immette subito in un clima internazionale, un po’ parigino, ma anche europeo…E’ come una replica dei bar parigini degli artisti: é un posto ove s’incontrano le menti, dove si può dialogare, spartire idee, impostare relazioni coi locali oppure coi visitatori e turisti. Possiede uno spirito creativo, attira artisti, politici, scrittori, gente di business. Tutti però hanno un unico comune scopo: mangiare bene, buone pietanze francesi, rilassandosi. Il menù del Bastille Day é composto da bouillabaisse, coq au vin, formaggi francesi, insalate e vino a volontà. Curiosità: é sempre il medesimo menù tradizionale che i Ducrot servono da vent’anni per il Bastille Day. Prezzi: tra i 17 ed i 30 $. La guida Frommer lo posiziona tra i migliori: ” This is the most popular bistro in Frederiksted. It’s small, so call ahead for a table. If you’re visiting for the day, make this bright little cafe your lunch stop, and enjoy crepes, quiches, soups, or salads in the sunlit courtyard. At night, the atmosphere glows with candlelight and becomes more festive. Try the Mediterranean options, beginning with mushroom aioli and escargots Provençal, or one of the freshly made soups. Main dishes are likely to include medallions of beef with mushrooms, the fish of the day, or a magret of duck”. Per prenotare: (340) 772-9772.

« Prev - Next »