Invasione d’asini a St. John!
Può forse sembrare ridicolo, ma la piccola Isola di St. John, (solo 43 Km quadrati) ospita approssimativamente ben 400 asini selvatici!
I simpatici animali, non sono tuttavia nativi dell’isola , bensì i discendenti degli asini Africani importati all’epoca delle piantagioni di canna da zucchero, quando erano l’unico “mezzo di trasporto”.Sono tutt’ora animali selvatici che girolonzano in branchi di 3 o 5 attorno a Cinnamon Bay e Caneel Bay. Possono essere molto dispettosi, soprattutto per i curati giardini degli abitanti dell’isola, quando si accomodano per gustare in pace erba fresca ed ogni sorta di ortaggio! Gli asini sono comunque animali pacifici e dall’indole buona, ma in caso li si incontrasse durante una passeggiata è sempre meglio mantenersi a distanza per scattare loro qualche fotografia. Carolina Corral a Coral Bay offre ad esempio dei tour guidati sia di giorno, sia sotto la luce della luna, per inoltrarsi nelle zone dove gli animali solitamente vivono. Bisogna però ricordare che l’intera Isola di St. John è Parco Naturale ed essendo gli asini una specie non autoctona, possono rappresentare un pericolo per la salvaguardia dell’ecosistema; a questo proposito è infatti stata istituita una commissione per il costante monitoraggio della specie. Il Dipartimento dell’Agricoltura ha inoltre stabilito la registrazione obbligatoria di ogni esemplare
dell’isola. Anche il Cannel Bay Resort, dal canto suo, ha creato un programma per il monitoraggio e la salvaguardia della specie. Lo stesso Caneel Bay si è occupato del trasporto di alcuni animali in fattorie dell’isola, nonchè a St. Croix e Puerto Rico. Il Resort inoltre, ospita femmine gravide (quando le condizioni lo permettono) all’interno della proprietà, in modo da prevenire una sovrappopolazione; le femmine continuano così una riproduzione moderata e costantemente sorvegliata. Così…che fare se ci si imbatte in un asino selvatico a St. John? Tenersi a debita distanza ma non dimenticarsi della propria macchina fotografica!